A proposito dei dazi sulle importazioni

di Enrico Sestini

Perche’ complicarsi la vita con i dazi sulle importazioni? E’ anni che si sta lavorando per abbatterli, con risultati alterni. L’ Italia e’ un paese esportatore, subirebbe un danno concreto ed immediato dall’aumento dei dazi: non dobbiamo inaridire il nostro mercato di sbocco, dobbamo lavorare per migliorare la nostra capacità competitivita, cosa ben diversa. Certo, la Cina e molti altri paesi usano i dazi sulle importazioni per tenere fuori dal proprio mercato i produttori stranieri, ma le loro armi sono altre : il basso costo dei prodotti e il tasso di cambio della propria valuta, tenuto artificialmente basso. In Europa non possiamo competere con il costo dei prodotti cinesi, dato che comporterebbe un abbattimento dei salari, una limitazione delle protezioni sociali ed una rinuncia a standard ecologici e di sicurezza cui non siamo disposti a rinunciare, e che sono state grandi conquiste. Ma possiamo agire sul tasso di cambio dell’Euro, paesi del Nord Europa permettendo.

Che vantaggi presenta la svalutazione dell’Euro rispetto ai dazi? Questi ultimi appesantiscono l’apparato burocratico, vengono immediatamente controbilanciati da dazi della controparte, vengono continuamente aggirati attraverso triangolazioni. La svalutazione presenta altrettanti problemi, in particolare sul fronte dell’inflazione importata, ma nel nostro caso penso di limitata entità: l’obiettivo principale della Cina sono gli Stati Uniti, non l’Europa, ed i due paesi si stanno già confrontando da tempo in una gara a chi svaluta di più la propria valuta per essere più competitivi nelle esportazioni, stampando nuova moneta e detenendo valuta della controparte. Se iniziasse a svalutare anche l’Europa, ho il sospetto che avrebbero difficoltà a svalutare ulteriormente, o per lo meno dovrebbero acquistare molti euro per controbilanciare, diventando nostri grandi finanziatori. In pratica pagheremmo le loro merci con carta moneta stampata di fresco: almento dovrebbero farla asciugare prima di disfarsene. L’inflazione aumenterebbe di poco, dato l’elevato livello di disoccupazione e la bassa propensione ai consumi. La svalutazione poi avrebbe effetti immediati su tutti i prodotti, non solo  su alcuni, rendendo tutti i prodotti importati in Italia più costosi e tutti i prodotti esportati meno costosi all’estero: molto democratico. E si potrebbe calibrare nel tempo con più facilità, e senza comunicarlo in anticipo alle controparti.

Credo che lo spettro dei dazi all’importazione vada agitato, e molto, per negoziare un abbattimento dei dazi sulle importazioni in Cina e negli altri mercati emergenti; ma non vada poi applicato. La strada maestra e’ la svalutazione competitiva dell’Euro, che piaccia ai paesi del Nord Europa o no. D’altro canto sono in minoranza nel Parlamento Europeo, finiamola con questo Consiglio Europeo e con questi voti che non si contano ma si pesano, vogliamo iniziare a dircelo o no?

Annunci